Club RES MARIS

Nel Sito di Importanza Comunitaria “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” (Comune di Villasimius) sono presenti numerosi habitat che, per la loro particolare importanza e perché a rischio di scomparsa, sono definiti prioritari. Questi habitat sono assai vulnerabili e seriamente minacciati dalle attività umane.

Anche la presenza di piante aliene, cioè provenienti da regioni diverse da quella mediterranea, può influire sulla biodiversità del territorio. Alcune di queste specie, come quelle appartenenti al genere Carpobrotus (Fico degli Ottentotti), Acacia e Agave, presenti anche nei giardini e nelle aree private, possono diventare invasive e rappresentare una potenziale minaccia per gli habitat prioritari.

Proprio per questo motivo, ancor più di altri progetti mirati alla tutela dell’ambiente, RES MARIS necessita, per il raggiungimento di questo obiettivo, della collaborazione dei privati, dai cittadini alle aziende che possono eliminare queste piante dai propri giardini e dalle aree verdi di loro proprietà.

Contro la minaccia delle piante aliene invasive, è indispensabile:

  • non coltivarle nei propri giardini, orti o terreni
  • non abbandonare nell’ambiente i resti delle potature.

Il CLUB RES MARIS è una comunità che nasce con l’obiettivo di coinvolgere nelle attività di diffusione del progetto le imprese del turismo locale e i privati cittadini per trasformare una visione positiva in un’azione concreta.

Entrambe le categorie di utenza potevano impegnarsi ad eliminare le specie aliene invasive presenti nelle aree verdi oppure a sostenere il progetto supportandone le attività di informazione e comunicazione nel caso in cui nella struttura non vi fossero piante aliene da eradicare.

Le attività del Club RES MARIS hanno preso il via ufficialmente nel mese di maggio 2016 e sono proseguite per tutto l’arco di vita del progetto. Sono stati organizzati tavoli tecnici, workshop, eventi pubblici e dimostrativi, sono state distribuite gratuitamente piante tipiche mediterranee e compostiere.

I soci hanno risposto procedendo all’eradicazione delle specie aliene ove possibile e alla piantumazione delle specie tipiche mediterranee, ma anche ospitando le nostre isole informative, distribuendo i nostri materiali informativi, partecipando agli eventi e persino irrigando, nei periodi di siccità, le piantine presenti nelle aree pubbliche adiacenti ai loro terreni.

Alcuni di loro hanno persino accettato di “metterci la faccia” in uno dei nostri documentari.

Il Club RES MARIS conta, ad oggi, 43 “soci” tra hotel, resort, ristoranti, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio, servizi di immersione, fotografia, escursioni, negozi e privati cittadini.

Il loro supporto è stato e sarà fondamentale, sia per la “tenuta” delle azioni concrete di conservazione che per la migliore riuscita delle attività di sensibilizzazione.