Foreste dunari di Pinus pinea e/o Pinus pinaster

Foresta dunare

Foresta dunare

Dune stabilizzate a copertura forestale, costituite principalmente da Pino domestico (Pinus pinea) e Pino marittimo (Pinus pinaster). Normalmente di origine artificiale, rappresentano una tipologia di sostituzione rispetto alla vegetazione naturale potenziale, riferibile principalmente ai ginepreti e alle altre tipologie di vegetazione psammofila in contatto catenale. L’impianto artificiale di pinete non ha interessato solamente fasce dunali fossili con potenzialità per altri tipi di vegetazione forestale, ma anche dune più recenti, a vegetazione erbacea, quali in particolare la duna grigia.
L’habitat si caratterizza per una forte povertà di specie vegetali di pregio “ereditate” dalle vegetazioni naturali, specialmente laddove sono in atto processi naturali o indotti di ricostituzione delle garighe e delle macchie originarie, nelle radure, ai margini boschivi e nei tratti di pineta a minore densità.

L’habitat occupa 9,29 ha su 742,48 ha di parte a terra del SIC, ovvero l’1,3% della superficie del SIC.

Stato di conservazione: attualmente precario per effetto di importanti pressioni e minacce di tipo antropico dovute essenzialmente alla presenza di specie invasive, elevato calpestio e frammentazione dovuta alla frequentazione della spiaggia emersa e diffusi fenomeni di erosione costiera determinati sia dalla destrutturazione dei sistemi dunali che dei posidonieti della spiaggia sommersa.