Rassegna stampa – Tiscali news, 30 giugno 2014

Una delle maggiori minacce riguarda l’invasione di “specie invasive” registrata anche nel precedente progetto Life Providune. Si tratta, in acqua, della caulerpa racemosa, un’alga verde di origine australiana; e, a terra, il “carpobrotus”, l’agave e l’acacia. Da difendere invece le specie autoctone, soprattutto il ginepro, pianta che favorisce la crescita e la stabilizzazione delle dune e il giglio delle sabbie. Un altro obiettivo è quello di ridurre o eliminare la minaccia alle praterie di Posidonia determinata da ancoraggio.

Il progetto è stato presentato da Alessandro Sanna, dirigente settore Ambiente della Provincia, Gianluigi Bacchetta, direttore scientifico del Centro biodiversità dell’ateneo cagliaritano e Remo Ghiani, direttore dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara. Partito il primo giugno, si concluderà nel 2018, come spiega il dirigente dell’assessorato all’Ambiente della Provincia di Cagliari Alessandro Sanna, intervistato da Monica Magro.

Fonte: http://notizie.tiscali.it/regioni/sardegna/articoli/14/06/30/villasimius-progetto-res-maris.html